Onlive: il futuro dei videogame è qui!

Non si sa ancora se le console come PlayStation, Xbox e Wii siano in pericolo, dato che se Onlive funzionerà come previsto, potrebbe cambiare per sempre il modo di videogiocare nel mondo e ovviamente potrà cambiare il futuro delle console ad oggi tanto desiderate . Il servizio è attualmente in una versione beta limitata, ma destinato quest’estate ad una versione beta pubblica, per poi confermarsi definitivamente nell’inverno. OnLive nasce dopo sette lunghi anni di sviluppo, ed è una rivoluzionaria piattaforma di videogames on-demand che invierà giochi graficamente avanzati attraverso il solo utilizzo della connessione ad Internet.

Quindi niente console e niente acquisto di giochi in dvd o blu-ray. Tutto funziona tramite una normalissima linea internet Adsl. La nostra potente console virtuale sarà il browser del nostro Pc, oppure eventualmente il nostro televisore di casa a cui aggingeremo un piccolo dispositivo esterno per ricevere la connessione Internet. I giocatori potranno utilizzare un controller senza fili, ma anche auricolari VoIP.

Electronic Arts, TakeTwo, Ubisoft, Atari hanno già appoggiato il progetto e messo a disposizione online i loro titoli migliori. La tecnologia OnLive permetterà un continuo flusso di dati ad alta qualità, a prescindere dal nostro sistema in possesso, grazie ad una nuova avanzata tecnologia di compressione.

 

Steve Perlman, guru di OnLive, dice di aver sviluppato una tecnologia di compressione dati che permette ai videogiochi più complessi di essere giocati in remoto, quindi senza comprarli nei negozi nè scaricarli sul pc con lunghe attese. “OnLive è il più potente sistema di videogiochi al mondo: niente hardware e vera distribuzione online”. “Quando vuoi giocare ad un videogame, non devi fare altro che premere un pulsante, e partirà all’istante. Sembrerà che il gioco stia funzionando localmente”. Invece di chiedere agli utenti di scaricare i giochi, OnLive li ospiterà su una serie di server di fascia alta. Noi dovremo solo scaricare un plug-in di 1MB per ottenere il servizio pronto e funzionante.

Gli utenti saranno in grado di riprodurre in streaming i giochi tramite OnLive senza ritardo: per i giochi standard servira una connessione di almeno 1,5 Mbps, per l’alta definizione serviranno almeno 5 Mbps. Questo è ovviamente un elemento essenziale, come è facile immaginare, per ottenere un’esperienza di gioco adeguata. OnLive è un po ‘a prova di futuro, nel senso che i giocatori non avranno nulla da aggiornare per continuare a giocare.
Invece, l’upgrade avverrà sui server, che la società regolarmente incrementerà di potenza per ospitare i giochi e lo streaming. OnLive offrirà una suite completa di funzioni standard sociali compresi gli amici, i clan, classifiche, leader board, tornei e tanto altro ancora. Infine potremo dire addio ad acquisti di schede video per pc sempre più potenti e all’avanguardia.

OnLive inoltre spera di catturare una porzione significativa della quota di mercato dei videogames. Nel mese di febbraio, l’industria ha segnato uno dei suoi mesi più forti di sempre, con vendite totali di 1,47 miliardi di dollari, il 10 per cento in più rispetto ad un anno fa. E nel mese di febbraio, l’Xbox, PS3 e Wii hanno venduto per un totale di 1,42 milioni di unità. A favore di OnLive sono ovviamente i prezzi (si parla di una iscrizione mensile) che saranno drasticamente più bassi di quelli dei tradizionali videogiochi.

 

fonte: electropage.myblog.it

Comments

  1. Manuel says:

    ho i miei dubbi… non se le connessioni potranno realmente supportare un flusso così continuo e pulito… e inoltre le apparecchiature server… che tecnologie hanno intenzione di usare? Potranno realmente supportare l’enorme massa di elaborazione che richiederebbero tot istanze di videogames contemporanee?