Perché Facebook ha acquistato Instagram?

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E’ notizia di oggi: Facebook compra Instagram al costo di ben 1 miliardo di dollari (quasi il doppio del suo valore stimato). Non male per un’azienda che anche se ha la bellezza di quasi 30 milioni di utenti iscritti che caricano circa 5 milioni di immagini al giorno e con annesse più di 25 mila community di appassionati (in Italia ad es. c’è Instagramersitalia.it), ha però zero incassi.

Instagram è una startup nata nel Febbraio del 2011 con un investimento iniziale di 500mila dollari e ad oggi ha ottenuto ulteriori 7 milioni di dollari di capitalizzazione dai suoi investitori. L’applicazione che ha il debole per la Polaroid e per l’effetto vintage è stata resa pubblica nell’App Store il 6 Ottobre del 2010 ed è stata eletta ultimamente come migliore App del 2011 proprio perché è divenuta l’applicazione di fotografia “social” più scaricata del mondo.

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La soddisfazione nella futura acquisizione del Ceo e fondatore di Instagram, Kevin Systrom, si riassume economicamente in 400 milioni di dollari.
Ma la domanda è: perché acquisire un’azienda che anche se popolare sul Web e mobile non fattura un euro, anzi un dollaro?( Intanto si pensa a delle nuove funzionalità da attivare a pagamento per monetizzare un po’).

Mark Zuckerberg, dalla sua Timeline sintetizza l’entusiasmo e la motivazione della futura acquisizione[...per anni ci siamo concentrati nella costruzione della migliore esperienza possibile per condividere le foto con i tuoi amici e familiari. Ora, saremo in grado di collaborare ancora più strettamente con il team Instagram offrendo anche le migliori esperienze per la condivisione di belle foto dal cellulare con le persone, in base ai vostri interessi. Crediamo che queste sono esperienze diverse ma che si completano a vicenda. E per farlo bene, dobbiamo essere consapevoli su come mantenere e rafforzare i punti di forza di Instagram nonché la possibilità di integrare il tutto in Facebook..ecco perché siamo impegnati a costruire e far crescere Instagram in modo indipendente..si tratta di un importante traguardo per Facebook, perché è la prima volta che abbiamo mai acquistato un prodotto e un'azienda con così tanti utenti..ma fornire la migliore esperienza di condivisione di foto è una delle ragioni per cui così tante persone amano Facebook e sappiamo che varrebbe la pena di unire insieme queste due società.]

Secondo Zuckerberg, quindi, la condivisione delle foto è uno dei motivi principali per cui la gente usa Facebook e proprio un anno fa correva addirittura la voce che Facebook avrebbe rilasciato proprio un’app per le foto. E dopo lo sbarco su piattaforma Android da parte di Instagram, la possibilità che quest’ultima fosse una seria minaccia per Facebook si stava concretizzando; quindi meglio acquistarla anche ad una cifra fuori mercato ma pur di diminuire la concorrenza sul mercato.

Già, perché Instagram è stata finora l’unica applicazione in grado di offrire agli utenti uno strumento alternativo a Facebook per condividere le proprie foto. Anche perché oltre alla condivisione di foto, le stesse potevano essere anche dei messaggi veri e propri da condividere con gli amici, i quali a loro volta potevano ri-condividere o commentare: lo stesso ed identico meccanismo del social network più popolato del mondo.

Instagram sta diventando nel corso degli ultimi mesi, un vero fenomeno e sono ormai molte le web application che offrono innumerevoli servizi tramite l’utilizzo delle api di Instagram: ad esempio Stickygram recensito di recente, oppure il servizio gratuito Made in Italy Followgram che ha appena superato i 100mila utenti e che tramite le api di Instagram ci permette di avere una pagina personale realizzabile in pochi click (stile Twitter), dove puoi avere la possibilità di farti seguire, e far vedere a tutti i follower, i tuoi ultimi scatti “vintagizzati”.
Secondo Patrick Moorhead, presidente di Moor Insight and Strategy, l’operazione mossa da Facebook è spinta anche dal fatto che Instagram minacciava anche di ridimensionare la quotazione in borsa di Facebook (proprio entro il mese di Maggio si dovrebbe completare la sua Ipo, quotazione in borsa).
Altri invece pensano semplicemente che l’acquisizione è frutto di strategie obbligate per combattere i poteri di Apple e Big G.
Alla domanda se Instagram valga così tanto: la risposta è forse nei suoi 30 milioni di utenti all’attivo secondo Luca De Biase che con i loro collegamenti e i loro comportamenti entrano nel grafo sociale di Facebook, e quindi lo allargano e lo qualificano. E il raddoppio del suo valore da 500mila dollari ad 1milione di dollari, spesi da Facebook, è forse dovuto dalla possibilità che Instagram poteva essere acquisita dai suoi rivali di sempre quali Google e Twitter, afferma il noto giornalista de Il Sole 24 Ore.

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