Come salvare il cellulare se bagnato dall’acqua

Vi sarà capitato di aver rovesciato dell’acqua su un telefonino o che questo si sia trovato inspiegabilmente in mare, in un gabinetto o in un lavandino e che vi ha fatto tanto imprecare? Spero per voi di no. Nel caso contrario ci sono alcune cose da sapere per cercare di recuperare il telefonino ormai già dato per defunto prima che voi andiate in panico senza sapere come comportarvi.

Prima di tutto è necessario spegnere il telefonino nel caso sia ancora acceso. Successivamente bisogna togliere la batteria e la scheda sim, dopodichè smontate il possibile partendo dalla cover e solo se siete in grado di farlo tutto il possibile. Fatto ciò asciugate il telefonino con aria fredda utilizzando il phon.

Subito dopo il telefonino non funzionerà ovviamente, ma facendolo “riposare” qualche giorno e incrociando un pò le dita è probabile che il vostro telefonino funzioni perfettamente (o quasi).

Note: Dato che spesso nel malcapitato cellulare si creano ossidi dovuti all’acqua “non pulita” e quindi è possibile che il telefono non funzionerà nemmeno dopo essersi asciugato, è consigliato un lavaggio in acqua demineralizzata che avrà il compito di sciogliere gli ossidi e lascierà la scheda con sopra i circuiti perfettamente pulita. Questo sistema è molto consigliato perchè ha una buona probabilità di riuscita.

Comments

  1. Manuel says:

    A saperlo qualche anno fa… mi cadde un alcatel dritto dritto nel cesso xD

  2. [...] alla mini-guida postata un bel pò di tempo fa, oggi parliamo dello stesso argomento ma questa volta di uno [...]